Sono le dieci e tre quarti e Nico è seduto davanti alla lavatrice con un lenzuolo rosso sulle ginocchia. Sara attraversa il corridoio, lo guarda e torna indietro.
«È rotta?»
«Aspetto le undici.»
«Deve arrivare qualcuno?»
«Dopo costa meno.»
Nico lo dice con la sicurezza riservata alle cose imparate in famiglia. Sua madre faceva la lavatrice tardi; lui ha trasferito l’abitudine nella casa che divide con Sara. Nel trasloco sono arrivati i piatti, lo stendino e una tariffa che nessuno dei due ha ancora letto per bene.
La lavatrice aspetta ma il contratto dice monoraria
Sara propone di controllare. Nico lascia il lenzuolo nel cesto e recupera la bolletta sul portatile. Nella parte dedicata all’offerta trovano la parola “monoraria”.
La leggono due volte, come se alla seconda potesse diventare “bioraria”.
Con un’offerta monoraria il prezzo della componente energia è uguale nelle diverse ore della giornata, a parità di condizioni contrattuali. Spostare lo stesso consumo dalle quattro del pomeriggio alle undici di sera non lo fa pagare meno per effetto della fascia.
«Quindi ieri ho aspettato mezzanotte per niente?»
«Il bucato è venuto bene», dice Sara.
«Sì, ma io no.»
La scoperta non significa che ogni lavaggio costi la stessa cifra. Un ciclo può consumare più di un altro; conta il programma scelto e può cambiare la quantità di energia necessaria. Significa che, nel loro contratto attuale, l’orologio non modifica il prezzo dell’energia usata per quel lavaggio.
Nico apre una bolletta della vecchia casa e trova prezzi distinti per fascia. L’abitudine aveva una ragione, ma apparteneva a un altro contratto.
Sara osserva il lenzuolo. «Potevi traslocare solo lo stendino.»
Alle undici cambia fascia ma non sempre cambia il prezzo
Nico aveva ridotto tutto a una regola: di giorno caro, di notte economico. Le fasce, però, indicano periodi; il prezzo applicato in quei periodi lo decide l’offerta sottoscritta.
«Allora facciamo subito una bioraria», propone Nico.
Sara riapre la bolletta. «Prima vediamo quando usiamo il resto.»
Lui lavora spesso fuori e concentra diverse attività la sera. Lei due giorni a settimana lavora da casa. Il frigorifero, invece, non si è mai adeguato ai turni di nessuno e continua a consumare anche quando loro dormono.
Se vogliono valutare una tariffa monoraria o bioraria devono considerare tutta l’energia usata in casa, non soltanto il bucato. Nella bolletta cercano i consumi delle fasce, prendendo un periodo abbastanza ampio da non scambiare un mese insolito per la loro vita normale. Per trovare i riquadri possono aiutarsi con la nostra guida su come leggere la bolletta della luce.
La tariffa deve fare i conti con la casa intera
Nico pensa anche a sua sorella, che lavora quasi sempre da casa e usa più elettrodomestici durante il giorno. Si erano appena consigliati la stessa offerta, senza chiedersi se avessero gli stessi orari.
Due case possono avere consumi annui simili e distribuirli in modo diverso. Per confrontare le proposte bisogna applicare i prezzi alle quantità di ciascuna fascia e aggiungere le quote fisse previste. Non esiste una percentuale serale che renda ogni bioraria automaticamente conveniente: cambia la differenza tra i prezzi, cambia il costo fisso, cambiano le alternative disponibili.
Nemmeno un’offerta indicizzata promette per definizione che ogni sera sarà più economica del giorno. Serve leggere l’indice e la formula applicata, senza dedurre una garanzia dal nome della fascia.
I due decidono di chiedere un confronto usando i propri dati. Se emergerà una proposta più adatta, la valuteranno. Non hanno intenzione di passare tutte le serate a sorvegliare il cestello per inseguire un vantaggio che non hanno ancora calcolato.
La mattina dopo Nico carica il lenzuolo rosso. Controlla il programma adatto e quanto può riempire il cestello, senza comprimerci dentro anche il bucato della settimana successiva. Scegliere un ciclo adeguato al tessuto e al carico può evitare sprechi; l’orario, con la loro monoraria, può adattarsi alla giornata e al rispetto dei vicini.
Sara passa con un cesto in mano.
«È cambiata la tariffa?»
«No. Ho letto quella che avevamo.»
Per una volta, il lenzuolo arriva sullo stendino prima di pranzo.
Prima di cambiare gli orari della casa, controlla se la tua offerta li premia davvero. Richiedi un confronto gratuito dalla pagina luce e gas di Compara e Risparmi, con una bolletta che riporti i consumi per fascia, oppure chiamaci allo 0248634276.