«La pratica non è andata a buon fine». Occhio alla truffa del secondo contratto.

«La sua pratica non è andata a buon fine. Per risolvere deve fare un altro contratto!»

Volevi cambiare tariffa. Ma ora ti ritrovi a cambiare umore.

Noi stiamo riscontrando proprio questa situazione: clienti ricontattati dopo una sottoscrizione e convinti a cambiare ancora con la storia della pratica che non sarebbe andata a buon fine. Il risultato è confusione, richieste che saltano e persone esasperate. È una situazione che ci ha stancato, perché a rimetterci è soprattutto chi si è fidato.

Un ostacolo, un errore, una pratica bloccata, un passaggio da rifare😢. Il cliente si preoccupa. Chi chiama si presenta come la persona capace di sistemare tutto. E la soluzione, guarda caso, richiede un’altra firma.

Diffida di chi usa questa scusa per metterti fretta e spingerti verso un altro contratto.

Un disguido reale può capitare. Il suo stato si verifica con il fornitore scelto: la parola di uno sconosciuto al telefono non basta a stabilire che la tua richiesta sia fallita.

Il misterioso ufficio che deve sistemare tutto

Immaginiamo la scena:

Il reparto è incaricato. L’ufficio è competente. Il nome dell’azienda, invece, resta coperto dal segreto di Stato. Però, per farti firmare, hanno già trovato tutto quello che serve.

La battuta finisce quando il cliente, per paura di aver sbagliato qualcosa, accetta una proposta diversa da quella che aveva scelto.

Come fanno a sapere che hai appena firmato

È la domanda più inquietante. Se chi chiama conosce il tuo nome o dettagli della fornitura, può sembrare credibile. Ma sapere qualcosa di te non dimostra che sia autorizzato a gestire la tua pratica.

L’uso illecito di elenchi di persone che avevano appena cambiato gestore è già emerso in casi documentati.

Il punto da ricordare è semplice: conoscere i tuoi dati non dà a nessuno il diritto di decidere al posto tuo.

Contatta il fornitore scelto. Usa i recapiti cercati sul suo sito ufficiale o presenti nei documenti che hai già ricevuto, senza affidarti al numero indicato da chi ti ha chiamato.

Proteggi i tuoi dati! Finché non hai verificato chi ti sta contattando e cosa ti propone, non inviare documenti o bollette, non comunicare codici ricevuti via SMS e non firmare nuovi moduli.

Conserva gli elementi della chiamata. Annota numero visualizzato, data, società dichiarata e cosa ti è stato detto. Tieni anche eventuali messaggi e proposte ricevute.

Hai già aderito a un’altra proposta? Recupera subito la documentazione e contatta il fornitore indicato per chiarire cosa risulta sottoscritto e come presentare un’eventuale contestazione. Fare ancora un altro contratto rischia di aggiungere confusione.

Prima

di

rifare

la

richiesta

Se ti riconosci in uno dei casi precedenti, chiama Compara e Risparmi, contattaci allo 02 4863 4276 oppure lascia qui la tua richiesta. Ti aiutiamo a ricostruire i passaggi della tua richiesta e a capire quali verifiche fare. La consulenza è gratuita.

Cosa suggeriamo sempre ai nostri clienti? Puoi rispondere così 👇:

Prima di firmare un altro contratto, verifica quello che hai già fatto.

Hai scelto una tariffa luce e gas. L’abbonamento all’ansia non lo avevi richiesto.

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